Leggiamo con attenzione la nota dell’Amministrazione comunale sull’istituzione dell’isola pedonale lungo Viale Minieri. Una scelta che, in linea di principio, può essere condivisibile, ma solo se inserita in una visione più ampia di valorizzazione del centro cittadino. Il problema è che, ancora una volta, manca tutto il resto.
A metà luglio, infatti, non esiste ancora un vero cartellone estivo capace di animare Telese, attrarre visitatori e sostenere le attività commerciali. Non c’è una strategia chiara, non si vede una regia da parte del Comune, non emerge una programmazione significativa della Pro Loco e, soprattutto, non si percepisce il coinvolgimento delle Terme, che dovrebbero rappresentare il principale motore turistico del territorio.
L’isola pedonale può essere uno strumento utile, ma da sola non basta. Una strada chiusa al traffico non diventa automaticamente un luogo vivo. Bisogna riempirla di contenuti, iniziative, spettacoli, musica, cultura, sport e occasioni di incontro. Bisogna creare motivi concreti perché le persone scelgano di venire a Telese Terme e di trascorrervi il proprio tempo libero.
Che senso ha istituire un’area pedonale senza una programmazione che la renda attrattiva? Come si pensa di portare persone in città? Come si intendono sostenere concretamente i commercianti, che ogni giorno affrontano difficoltà crescenti?
Telese Terme avrebbe tutte le potenzialità per diventare un punto di riferimento dell’estate sannita, grazie alla sua posizione, alle attività commerciali, alle Terme e agli spazi pubblici di cui dispone. Senza una visione complessiva e una programmazione adeguata, però, queste potenzialità rischiano di restare ancora una volta inespresse.
Una città vive quando sa offrire occasioni, esperienze e momenti di partecipazione. Le aree pedonali possono essere parte della soluzione, ma non possono sostituire le idee, la progettazione e il lavoro necessario per costruire una vera stagione estiva.
📌 Per questo chiediamo all’Amministrazione di dire con chiarezza quali iniziative intenda mettere in campo nelle prossime settimane e quale sia il progetto complessivo per l’estate telesina. Perché chiudere una strada è semplice. Riempirla di persone, entusiasmo e opportunità è tutta un’altra cosa.

