
CHI SONO
A Telese ci conosciamo quasi tutti.
Per chi come me vive e lavora qui da anni, forse può sembrare anche inutile presentarsi alla propria comunità in modo formale, come qualcuno che è arrivato a Telese da poco tempo, eppure per come la penso e per una questione di rispetto ed eduzione credo che sia doveroso farlo nei confronti dei cittadini.
Mi piace definirmi telesino doc, autentico e passionale. Sono orgoglioso delle mie radici e a questa comunità sono legato da un rapporto viscerale che stento pure a descrivere, ma che in questi ultimi trent’anni mi ha spinto a impegnarmi in diverse attività imprenditoriali nel settore dell’accoglienza e della ricettività. I primi anni con il Douglas, in viale Minieri, sono stati forse quelli più belli, c’era una città che attirava gente da tutti i comuni della Valle Telesina, era una Telese che pulsava di vita e di iniziative. Poi, c’è stato Rossopomodoro e infine la Pacchiana. In tutte queste attività sono passati e si sono avvicendati tantissimi giovani, sia da clienti ma anche da facendo le prime esperienze lavorative. E mentre lavoravo ho continuato a studiare laureandomi in Servizi Giuridici per l’Impresa.
L’amore per Telese Terme però ha alimentato anche l’impegno politico, convinto che per provare a cambiare le cose è necessario farlo assumendosi le responsabilità e rispondendo ai cittadini del proprio operato. Sono stato vicesindaco per diverso tempo e ancor prima consigliere comunale.

